Come Collegare Dominio, Email e Hosting: Guida DNS
Il dominio è come un indirizzo: i record DNS dicono a Internet dove si trova il sito e dove consegnare le email. Questa guida è pensata per chi non è sistemista ma vuole capire i passi senza errori grossolani.
1. Record A (sito sulla root del dominio)
Il record A associa esempio.it all’indirizzo IP del server hosting. Il provider ti fornisce l’IP o un target da copiare. Senza A (o ANAME/ALIAS dove supportato) la homepage non risolve.
2. Record MX (posta in arrivo)
Gli MX indicano a quale server inviare le email per @tuodominio.it. Inserisci priorità e host esattamente come indicato da Google Workspace, Microsoft 365 o altro provider di posta.
3. Record CNAME per www
Spesso www è un CNAME verso il dominio gestito dall’hosting (es. tuosito.hosting.com) o verso un endpoint CDN. Verifica se il registrar supporta CNAME sulla root o se serve redirect a livello hosting.
4. Propagazione DNS
Dopo il salvataggio, controlla con strumenti di lookup DNS pubblici. Evita di ripetere modifiche ogni minuto: aspetta e verifica prima di cambiare di nuovo.
Errori comuni da evitare
- Doppi MX che puntano a provider diversi senza migrazione pianificata: la posta può finire a metà su un server e metà su un altro.
- SPF duplicati: un solo record TXT SPF valido per dominio; unisci i fornitori in un’unica stringa secondo le loro guide.
- Typos in hostname MX o CNAME: anche un punto di troppo può invalidare il record.
- Modifiche ripetute durante la propagazione: sembra che “non funzioni mai”, in realtà stai resettando i tempi di cache.
Backup prima di cambiare DNS
Se stai migrando email o sito, esporta caselle importanti e tieni attivo il vecchio ambiente finché i test non sono ok. Un errore MX può far perdere messaggi in transito.